MASSAGGIATORE SPORTIVO
Ho conseguito la qualifica di Massaggiatore Sportivo con il Centro Sportivo Educativo Nazionale (C.S.E.N.) l’11 Gennaio 2009.
Il massaggio sportivo consiste in una serie di manipolazioni che insistono soprattutto sulle fasce muscolari profonde; la pratica del massaggio è utile nello sport poichè le sollecitazioni meccaniche operate sulla cute producono degli effetti sia diretti – quali l’aumento della circolazione ed il conseguente aumento dell’ossigenazione dei tessuti – sia indiretti, dovuti all’azione di stimolazione sui recettori nervosi di cui la pelle è ricca, sedando o stimolando l’intero sistema nervoso autonomo.
Vi è una fase di preparazione, che precede la performance sportiva di almeno 2 giorni: è la cosiddetta “messa in stato funzionale” pre-gara, un momento delicato in cui va valutata anche la condizione psichica dell’atleta: il lavoro sarà compiuto anche attraverso sblocchi articolari dell’apparato scheletrico e con la decontrazione e successiva tonificazione dei muscoli profondi, con lo scopo principale di vasodilatare il microcircolo, favorendo così la giusta disponibilità energetica necessaria al lavoro muscolare da affrontare.
Per uno sportivo è fondamentale avere i muscoli ben nutriti, pronti ed ossigenati prima di una gara o di un allenamento, al pari di una buona funzionalità del sistema nervoso e della condizione mentale.
La figura del Massaggiatore sportivo sta assumendo una sempre maggiore rilevanza all’interno della preparazione globale di un’atleta, con una competenza ed un approccio olistico: una volta conosciuti i meccanismi bio – fisiologici e spesso anche psicologici dell’atleta, si può ottimizzare la preparazione per consentire allo sportivo di rendere sempre e al massimo.
Il massaggio totale pre-gara richiede circa 60 minuti ed è un massaggio piuttosto energico, con manovre eseguite “in carico”, che stimolano la capacità contrattile e la viscosità dei muscoli.
Il massaggio post-gara è invece un massaggio di “scarico”.
