L’ultimo dei 12 LIVELLI AVANZATI

 

Studiare! Che tra poco ho l’esameee! Domenica 25 Novembre sono stata impegnata tutto il giorno con l’ultimo dei 12 livelli avanzati della Scuola di Posturologia del Prof. Daniele Raggi e vorrei raccontarvi di questa entusiasmante esperienza, durante la quale abbiamo potuto ammirare proprio lui – il grande capo – il Prof. Raggi in azione.

Inutile dirvi che è stato grandioso…

Vi faccio in breve la storia di questa scuola che…sigh sob…ho finito (per ora) di frequentare…(si si…lo so che quando vi dico “in breve” c’è chi trema e si prepara a fiumi e fiumi di parole…maligni!)

sarò breve ho detto!

A questi livelli avanzati si può accedere solo dopo aver frequentato i 4 livelli base, grazie ai quali si acquisiscono le basi e i principi del metodo di lavoro con Pancafit®; io questi livelli base li avevo già frequentati nel 2001, ma per regolamento della scuola li ho dovuti rifrequentare, perchè sono passati un po’ troppi annetti.

E dunque mi sono rifatta i livelli base (fantastica esperienza, mi sono “innamorata” del metodo una seconda volta), i primi 2 con il Prof. Bernabè, e gli altri 2 con il Prof. Bono.

Ho finito i livelli base a Maggio del 2007 (con nel mezzo la grande tragedia del furto della valigia con dentro gli appunti del 1° e 2° livello, non sapete che dramma! Da non dormire la notte, devo ringraziare la mia amica di corso Allyson che mi ha aiutata!) e praticamente una settimana dopo ho iniziato subito il percorso dei 12 livelli avanzati (posso fare la splendida splendente e dirvi che nell’esame del 4° livello ho fatto solo 1 errore!??? Applausi…grazie grazie! grazie grazie… Certo che se leggevo meglio la domanda non facevo manco quello…va bene: la smetto!).

Il percorso dei livelli avanzati funziona così: ci sono 12 temi, che non vanno fatti per forza in ordine numerico, ma il 12° deve rimanere obbligatoriamente per ultimo; questo è stato l’ordine nel quale li ho frequentati io, nel corso di circa 6 mesi (tolto il mese d’agosto):

- TEMA 11: L’ABILITA’ DI POTERSI ESPRIMERE LIBERAMENTE, conoscere la forza delle memorie genetiche nella comunicazione, con Fiorella Rustici (esperienza sconvolgente)

- TEMA 7: IL PIEDE, IL TRATTAMENTO DELLE CICATRICI, con il Prof. Trevisan

- TEMA 8: LA MANO, IL POLSO, IL GOMITO, con il Prof Trevisan

- TEMA 9: LA SCOLIOSI, strategie terapeutiche, con il Prof. Castellani

- TEMA 10: PRINCIPALI TECNICHE MIOTENSIVE, TECNICHE CONNETTIVALI E PRINCIPALI TEST CHINESIOLOGICI; RELAZIONE OCCHI – POSTURA/DENTI – POSTURA, con il Prof. Castellani

- TEMA 1: IL RACHIDE CERVICALE, con il Prof. Bono

- TEMA 2: IL DIAFRAMMA, IL DIAFRAMMA PELVICO, ATM, CRANIO, con il Prof. Bono

 - TEMA 3: LA SPALLA, con il Prof. Trevisan

- TEMA 4: IL DORSO, LA ZONA LOMBARE, LA ZONA SACRALE, con il Prof. Trevisan

- TEMA 5: ANCA, BACINO E MANOVRE DI INIBIZIONE DELLO PSOAS, con il Prof. Bono

- TEMA 6: TECNICHE DI DECONTRAZIONE E RILASSAMENTO; IL GINOCCHIO VARO, VALGO, RECURVATUM, FLEXUM, con il Prof. Bono

- TEMA 12: STRATEGIE DI INTERVENTO SU VARIE PATOLOGIE, con il Prof. Raggi e la Prof.sa Majocchi

Il regolamento prevede inoltre che entro il 10° livello frequentato (per me è coinciso con il tema 5 sull’anca) venga presentata una tesina, riportante un caso trattato: individuazione del problema del paziente, raccolta dati, analisi posturale, strategia adottata alla prima terapia e poi alle successive, motivando le scelte fatte e infine riportando i risultati ottenuti.

Insieme alla tesina, vanno consegnate le risposte alle 30 domande, che invece vengono consegnate al 5° incontro (il mio tema 10 sulle tecniche miotensive); poi, sorpresa delle sorprese (una novità da poco introdotta), al 12° tema siamo dovuti arrivare portando 2 schede di raccolta dati, analisi posturale e strategia adottata alla prima terapia, fatte a due pazienti diversi…giusto per controllare il “work in progress” dei corsisti giunti al termine del percorso formativo (e non vi dico che casini son venuti fuori…non c’è niente da fare: la gente fa casino anche quando gli viene chiesto qualcosa di semplice e chiaro come la luce del sole che brilla nel cielo da miliardi di anni…mah…).

Diciamo che il 12° tema viene tenuto per ultimo apposta per mettere insieme e cucire i vari “pezzi” che si vedono nei livelli precedenti monotematici, dedicati ciascuno ad un “argomentone” (meraviglioso quello sulle cervicali, mitico quello sulla scoliosi, epico quello su dorso, lombare e sacrale, fantasmagorico quello sulla spalla…basta perchè esagero! Ma sono stati davvero tutti così: ENTUSIASMANTI).

Ma la cosa più bella è che il “sarto” che cuce i vari pezzi è niente meno che il Professor Daniele Raggi, ideatore della Pancafit®, del Metodo Raggi® e della relativa Scuola.

Che dirvi? Raggi è geniale, ha un intuito incredibile motivato senza dubbio da anni e anni di esperienza nel campo della posturologia (il suo curriculum, che trovate nel sito www.pancafit.net, parla davvero da solo!), ma anche da un sesto senso, un livello percettivo decisamente sopra la norma, una capacità di vedere e capire, quasi di radiografare il problema del paziente e di agire in maniera fendente e mirata, per usare una sua espressione. Eccezionale. Inimitabile.

Tutto il suo Staff di docenti terapisti che seguono la formazione dei livelli base e avanzati rispecchia la grandezza del maestro: sono tutti bravissimi, tutti da 10 e lode, tutti sul podio più alto (non ho citato i vari assistenti “giovani” che ad ogni tema assistevano i docenti, ma anche loro hanno avuto un ruolo importante nella nostra formazione), tutti ci hanno trasmesso una grandissima quantità di informazioni e di professionalità, costituendo un grande esempio di livello a cui tendere.

Ripeto: sono tutti sulla stessa fila sul gradino più alto del podio, ma il primo di quella fila, per me, è sicuramente il Prof. Bono, con il quale ho trovato da subito una forte affinità nei modi di fare e di porsi, che rispecchiano molto i miei e quelli che piacciono a me (se non fosse per il piccolo particolare che io sono ancora una caccola e lui è un Terapista stratosferico…): il classico “secchione”, ma non quello che sta sulle balle a tutti, no no, quello “cazzuto” (scusate il francesismo, ma rende bene l’idea) a cui non puoi dire assolutamente niente, inattaccabile, capace di quella giusta severità che serve per crescere e diventare più grandi e migliori, ma anche di tanta pazienza e gentilezza e – dote veramente di pochi – CHIARO E SEMPLICE nelle spiegazioni.

Al Prof. Bono e a tutti gli altri Docenti di Studiosport va il mio più sentito

grazie mille!

Ora, “confusa e felice” (ma anche un po’ triste perchè la scuola è finita: la sensazione è sempre la stessa, sigh) devo fissare la data per l’esame finale, che consisterà in una simulazione di terapia, con una persona sconosciuta che si presenta a me, mi espone il suo problema e io raccolgo i dati necessari ad individuare la causa del suo problema, con relativa analisi posturale e poi scelgo la strategia da adottare alla prima seduta e agisco: L’ANALISI, LA SCELTA E L’AZIONE, suona bene come titolo, vero? Bene, perchè mi devo mettere ansia da sola? Proprio non lo so…

Poi ci verrà chiesto di eseguire alcune manovre specifiche (tipo: trattamento del diaframma, fibrolisi del dorso, ascolto delle spinose cervicali, inibizione dello psoas, correzione del dorso piatto…e così via…), oltre a ricevere un punteggio per tesina e domande. Fiko vero?

Penso di fissare l’esame per la fine di Gennaio…o magari i primi di Febbraio, comunque ho 3 mesi di tempo dall’ultimo tema frequentato, quindi non posso (e non voglio soprattutto) tirarla tanto alla lunga!

Vi terrò informati, voi intanto fate il tifo per me!

Ora vado…ho una valanga di appunti che mi chiama!

studiare! studiare!

6 Risposte a “L’ultimo dei 12 LIVELLI AVANZATI”

  1. il 30 novembre 2007 alle 3:29, The Nipposister scrive:

    Omedetoooo!!! Anzi おめでとう!!! Senti non e` che per esercitarti passi di qui? Io, io, sono io il tuo paziente!!! Ho bisogno di cure! Ce ne ho una per ogni tema che hai studiato! Non ho idea di cosa sia lo psoas, ma sicuramente e` malconcio anche quello! Ehi non e` che mi mandi per email i tuoi appunti con foto? Non mi ricordo bene come si fibrolidono (?) i lombricali… Sto esportando il verbo dell’allungamento muscolare e della corretta alimentazione! Ai miei amici dico che sei il medico della postura e dei muscoli (正しい姿勢と筋肉の医者)… dai condividi le supreme conoscenze!


  2. il 30 novembre 2007 alle 11:38, Silvia scrive:

    Siiii! Brava! BADABUUUM BUUUM BUUUM! L’hai sparata ben grossa ai tuoi nipponici amici! Quando torni, per punizione, lo psoas (ma dove sarà mai???!) TE LO ANNODO! Come si dice “lombricali” in giapponese, senza correre il rischio di essere fraintesi e di trovarseli nel piatto!!!?

    Bleeea!


  3. il 30 novembre 2007 alle 11:40, Silvia scrive:

    HO APPENA FISSATO LA DATA DELL’ESAME…
    NIEEEEEEEEEEEEEEEEENTE PANICO!
    VENERDI’ 1 FEBBRAIO….

    HO DETTO: NIEEEEEEEEENTE PANICOOOOOOOOOO!


  4. il 5 dicembre 2007 alle 8:52, The Nipposister in dubbio scrive:

    Aspe non ho capito… perche` l’ho sparata grossa? Perche` dovrei essere punita??? Ma soprattutto: come si fa stretching ai trapezi infiammati??? Vabbe’ vado a cucinarmi i lombricali… studia studia…


  5. il 5 dicembre 2007 alle 14:37, Silvia scrive:

    MIIII! Ma non lo capisci più l’italiano??? Non potresti più semplicemente dire ai tuoi amici che sono un tecnico del riequilibrio posturale? I trapezi? Fai prima a segarteli…


  6. il 6 dicembre 2007 alle 6:33, The Nipposister scrive:

    Certo, perche` dire “tecnico del riequilibrio posturale” in giapponese e` facile eh???? Babbions!


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